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Michele Antonelli e PhysioCrimi: un percorso TaoPatch al fianco della marcia azzurra

15 ore fa
Tempo di lettura: 5 min
Michele Antonelli e PhysioCrimi: un percorso TaoPatch al fianco della marcia azzurra
Michele Antonelli e PhysioCrimi: un percorso TaoPatch al fianco della marcia azzurra

Quando si parla di sport di alto livello, il risultato che vediamo in gara è soltanto la parte più visibile di un percorso molto più complesso. Dietro ogni prestazione ci sono anni di allenamento, programmazione, capacità di adattamento, cura del movimento e attenzione costante ai dettagli.

È in questo contesto che si inserisce la collaborazione tra PhysioCrimi, TaoPatch® e Michele Antonelli, atleta della Nazionale Italiana di marcia e del Centro Sportivo Aeronautica Militare, pluricampione italiano assoluto e protagonista per anni nelle principali competizioni nazionali e internazionali.

Per PhysioCrimi seguirlo rappresenta l'incontro tra due mondi che condividono la stessa filosofia: valutare, misurare e lavorare sulla funzione per mettere l'atleta nelle migliori condizioni possibili per esprimere il proprio potenziale.

Chi è Michele Antonelli

Nato a Macerata il 23 maggio 1994, Michele Antonelli è uno dei protagonisti italiani della marcia degli ultimi anni.

Dopo essere cresciuto sportivamente nelle Marche ed aver gareggiato con l'Atletica Recanati, nel 2017 è entrato nel Centro Sportivo Aeronautica Militare. Dal 2018 il suo percorso tecnico è proseguito sotto la guida di Alessandro Garozzo, con periodi di allenamento anche in Sicilia. Antonelli è inoltre laureato in Scienze Motorie all'Università di Urbino e vive a Nicolosi, alle pendici dell'Etna.

La sua carriera si è sviluppata inizialmente soprattutto sulle distanze più lunghe della marcia, con la 50 km come specialità di riferimento, passando successivamente alla 35 km e orientandosi negli ultimi anni prevalentemente verso la 20 km.

Una capacità di adattamento particolarmente significativa in una disciplina estremamente tecnica, nella quale efficienza del gesto, controllo posturale, gestione energetica e continuità dell'allenamento diventano determinanti.

Una carriera in maglia azzurra

Il curriculum di Antonelli comprende numerose presenze con la Nazionale Italiana, dai Campionati Europei Under 23 fino ai Campionati Mondiali e alle principali competizioni internazionali di marcia.

Nel 2016 arriva uno dei primi grandi risultati della carriera: a Catania conquista il titolo italiano assoluto nella 50 km, completando la distanza in 3h56'57".

Nel 2017, a Podebrady, realizza uno dei risultati internazionali più importanti della sua carriera sulla 50 km: terzo posto individuale nella Coppa Europa di marcia, con il personale di 3h49'07", contribuendo anche all'argento dell'Italia nella classifica a squadre.

Nel 2019 conquista nuovamente il titolo italiano assoluto della 50 km e, nello stesso anno, partecipa ai Campionati Mondiali di Doha, chiudendo al sedicesimo posto.

Con il progressivo passaggio dalla 50 alla 35 km arriva un altro risultato storico: nel 2021, a Grottammare, Antonelli conquista il primo titolo italiano assoluto assegnato sulla distanza dei 35 km, realizzando 2h33'40".

Nello stesso anno contribuisce inoltre alla vittoria dell'Italia nella classifica a squadre della 50 km agli Europei a squadre di Podebrady.

Negli anni successivi il percorso evolve ancora.

Dal 2023 Antonelli concentra maggiormente il proprio lavoro sulla 20 km, abbassando progressivamente i propri riferimenti cronometrici. Nell'ottobre 2023 vince a Tilburg, nei Paesi Bassi, in 1h22'57", allora nuovo primato personale.

La crescita continua: 1h21'18" nel 2024 ad Antalya e quindi 1h20'43" nel 2025 a Podebrady, attuale miglior prestazione riportata dalla scheda ufficiale FIDAL sulla distanza.

Il suo curriculum comprende complessivamente tre titoli italiani assoluti – due nella 50 km, nel 2016 e 2019, e uno nella 35 km nel 2021 – oltre a partecipazioni ai Mondiali, agli Europei e alle principali competizioni internazionali a squadre.

Dalla performance alla funzione

Atleti di questo livello rappresentano un contesto particolarmente interessante dal punto di vista della valutazione funzionale.

Nella marcia, infatti, il risultato non dipende semplicemente dalla capacità di “andare più forte”.

Ogni chilometro è il risultato dell'interazione tra tecnica, mobilità, stabilità, coordinazione, controllo neuromotorio, economia del gesto e capacità di mantenere questi parametri sotto fatica.

Quando le distanze diventano 20, 35 o 50 chilometri, anche variazioni apparentemente minime possono assumere un peso significativo.

Per questo il lavoro sull'atleta non può essere standardizzato: deve partire dalla persona, dalla sua storia sportiva e dalla risposta individuale alle diverse strategie adottate.

Michele Antonelli e TaoPatch®

Michele Antonelli è Brand Ambassador TaoPatch® ed è indicato ufficialmente dall'azienda tra gli atleti che utilizzano questa tecnologia in ambito sportivo.

Ed è proprio all'interno di questo progetto che nasce il rapporto con PhysioCrimi.

Il nostro studio è coinvolto nel percorso di valutazione e applicazione TaoPatch® dell'atleta, con controlli e rivalutazioni finalizzati a individuare e, quando necessario, modificare il posizionamento dei dispositivi sulla base della risposta funzionale osservata.

Non si tratta quindi semplicemente di “applicare un dispositivo”.

Il punto centrale è la valutazione.

Prima dell'applicazione vengono osservati determinati parametri funzionali; successivamente vengono ripetuti i test per verificare la risposta individuale e definire la configurazione più coerente con le caratteristiche dell'atleta.

Nel tempo il processo può essere rivalutato e modificato in relazione alla condizione dell'atleta, ai carichi di allenamento e agli obiettivi del periodo.

Che cos'è TaoPatch®

TaoPatch® è una tecnologia basata su dispositivi indossabili non invasivi che l'azienda propone sia in ambito professionale sia sportivo.

In ambito sportivo, TaoPatch descrive l'utilizzo della propria tecnologia in relazione a parametri quali coordinazione, equilibrio, gestione del movimento ed efficienza del gesto, e annovera tra i propri ambassador atleti provenienti da discipline differenti.

È importante però fare una distinzione fondamentale.

Una tecnologia non sostituisce allenamento, preparazione atletica, recupero, alimentazione, fisioterapia o gestione sanitaria dell'atleta.

All'interno del nostro approccio rappresenta eventualmente uno strumento complementare inserito in un processo più ampio di valutazione della funzione.

Ed è proprio questo il principio che guida il lavoro PhysioCrimi: prima valutiamo, poi interveniamo, quindi rivalutiamo.

Il lavoro di PhysioCrimi con Michele

Nel percorso con Michele Antonelli il nostro compito è quindi quello di effettuare le valutazioni funzionali legate all'applicazione TaoPatch®, verificando la risposta dell'atleta e adattando il posizionamento quando necessario.

Il lavoro comprende osservazione del movimento, test funzionali e confronto tra la condizione precedente e successiva all'applicazione.

In un atleta di alto livello questo aspetto diventa particolarmente interessante perché il margine di miglioramento non deriva necessariamente da grandi cambiamenti.

Spesso si lavora sui dettagli.

E nello sport d'élite sono proprio i dettagli, ripetuti per migliaia di gesti durante allenamenti e competizioni, a poter fare la differenza.

Una collaborazione che racconta il nostro modo di lavorare

Seguire un atleta della Nazionale come Michele Antonelli all'interno del progetto TaoPatch® è per PhysioCrimi soprattutto un'opportunità di confronto con lo sport di alto livello.

La stessa metodologia, però, rappresenta anche il principio alla base del nostro lavoro quotidiano.

Che davanti a noi ci sia un atleta internazionale, uno sportivo amatoriale o una persona che vuole semplicemente tornare a muoversi meglio, il punto di partenza rimane lo stesso:

capire come si muove quella persona.

Non applicare protocolli uguali per tutti, ma costruire il percorso partendo dalla valutazione individuale.

Perché performance, prevenzione e recupero hanno un elemento in comune: la qualità della funzione umana.

Ed è proprio da qui che parte il lavoro di PhysioCrimi.


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